Vivere Green
Pomodoro di colore nero

Pomodoro nero o kumato: nutrienti e caratteristiche

Il pomodoro nero si sta diffondendo a vista d’occhio sul mercato. Al di là del caratteristico colore, riscuote crescenti consensi per via dei nutrienti e delle proprietà.

In termini gastronomici, la succosità e un intenso sapore dolciastro gli sono valse la fama di pomodoro gourmet. Secondo molti è un frutto transgenico, ma la realtà deve essere ricercata altrove. 

Pomodoro nero: origini, coltivazione e proprietà

Pomodoro di colore nero

Il pomodoro nero è stato inizialmente ottenuto ad Almeria, in Spagna, come risposta naturale della specie selvatica alle condizioni di siccità e salinità tipiche delle zone mediterranee. Poi, una volta assaporato, un agricoltore locale ha deciso di procedere con la coltivazione.

In confronto ad altre varietà, non si differenzia granché. Essendo una pianta estiva, richiede notevoli quantità di luce, temperature calde e un’umidità tra il 60 e l’80 per cento. Inoltre, è esigente in merito alle caratteristiche del suolo. La raccolta avviene 5-6 mesi dopo la semina.

Dalla tonalità compresa tra il verde scuro al quasi nero, il frutto presenta una consistenza soda poiché tende a maturare dall’interno verso l’esterno. Ciò permette di tagliarlo agevolmente a strati piccoli o grandi, da aggiungere alle insalate.  

Kumato

Quando matura completamente acquisisce una tinta marrognola scura con sfumature di verde intorno al gambo. Una degustazione ottimale richiede solo l’aggiunto di olio e sale. 

Pomodoro nero tagliato a metà

Si consiglia di mangiare il cosiddetto kumato su base quotidiana, in quantità di circa 400 grammi o due pomodori grandi, per assicurare al proprio organismo un apporto sufficiente di antiossidanti.

La modalità ideale di consumo per sfruttarne fino in fondo i composti bioattivi è la frantumazione o la formazione di purè. Al vapore, stufato o al forno si concentrano i suoi sapori e i suoi nutrienti. I benefici apportati al corpo lo rendono un must nella dieta di qualsiasi salutista e il sapore caratteristico è un ulteriore punto di forza.