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gusci noci grandi

Sai dove vanno buttati i gusci delle noci? L’ERRORE molto grave che commettono ancora in tanti

Con l’arrivo dell’autunno, viene spesso voglia di mangiare più frutta secca. Certo, sempre se non si è allergici, ma questo è un altro discorso. Se è vero che esiste la frutta secca già sgusciata, è anche vero che il gusto cambia parecchio con quella ancora in guscio. Molti italiani preferiscono comprare la frutta in guscio e sgusciarsela da soli. Ma la domanda resta: dove vanno buttati i gusci delle noci, delle arachidi, della mandorle, delle noccioline o in generale i gusci della frutta secca?

Dove buttare i gusci delle noci?

gusci noci grandi

Quando si parla di raccolta differenziata, i dubbi su dove buttare le cose sono tantissimi. Questo perché non esiste un vademecum unico nazionale, anzi: ogni Comune ha le sue regole che possono differire da quelle dei Comuni limitrofi.

La maggior parte di noi probabilmente sbaglia quando si trova di fronte ai gusci delle noci da buttare. A parte il fatto che possiamo trasformarli in barchette usando semplicemente della colla, uno stuzzicadenti e un pezzo di carta per la vela o trasformarli in decorazioni natalizie, ecco che molti italiani buttano i gusci nel bidone dell’indifferenziata, il secco, il grigio, chiamatelo come preferite.

schiaccianoci

Questo perché vengono confusi dal fatto che il guscio sembra di legno. In realtà, invece, i gusci delle noci rientrano nei rifiuti organici e biodegradabili, esattamente come tutto il resto delle bucce e dei resti della frutta e della verdura. Questo vuol dire che dobbiamo buttarli via nel bidone dell’umido o nel bidone marrone (almeno: qui da me l’umido ha il bidone marrone).

frutta secca

Ma c’è un altro posto dove possiamo buttare e riciclare i gusci della frutta secca: possiamo metterli nel compost, se lo abbiamo. Inoltre possiamo anche farli bollire per preparare una tisana che aiuta la diuresi, regolarizza l’intestino e che ha azione antinfiammatoria e antibatterica. Ovviamente dovremo filtrare la tisana prima di berla e addizionarla con miele o limone.