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Questo è il periodo in cui le cozze non andrebbero MAI mangiate: dietro c’è un motivo ben preciso

Le cozze sono un alimento molto apprezzato e consumato, per il loro sapore unico e la loro capacità di arricchire molti piatti, dalla pasta ai frutti di mare. C’è un periodo però nel quale, secondo gli esperti, non andrebbero consumate. Andiamo a capire il perché.

Le cozze sono una fonte di proteine ​​magre e ricche di minerali essenziali come il ferro, lo zinco e il selenio. Sono anche ricche di vitamine del gruppo B, come la vitamina B12 e la niacina e di omega-3, acidi grassi benefici per la salute del cervello e del cuore.

In cucina, le cozze sono molto versatili e possono essere preparate in diversi modi. Uno dei piatti più famosi è la zuppa di cozze, che viene cucinata con aglio, prezzemolo, vino bianco e un pizzico di peperoncino per dare un tocco di piccantezza. Le cozze possono anche essere cotte al vapore, grigliate o addirittura fritte.

pescatore

Perché le cozze non andrebbero consumate in inverno

Esiste una credenza popolare, rispettata dai pescatori che consiglia di evitare il consumo di questo mollusco durante i mesi invernali, soprattutto quelli con la “r“. Questa credenza ha origini storiche, ma è anche legata a questioni di sicurezza alimentare.

Le cozze sono organismi filtratori che vivono in ambienti acquatici come fiumi, laghi e mari. Assorbono acqua dall’ambiente circostante e filtrano microorganismi e detriti per alimentarsi. Durante i mesi invernali, le condizioni ambientali cambiano e l’attività biologica delle cozze può diminuire. Ciò significa che il loro sistema di filtraggio potrebbe non funzionare correttamente, rendendone il consumo rischioso.

cozze in guazzetto

Inoltre, l’acqua fredda può favorire la proliferazione di batteri nocivi che possono causare malattie gastrointestinali molto gravi, come l’infezione alimentare o l’avvelenamento da molluschi. Di conseguenza, molti consigliano di mangiare solo cozze durante i mesi estivi, quando le temperature dell’acqua sono più elevate e le condizioni ambientali sono più favorevoli.

Questa credenza però può variare da luogo a luogo. In alcune regioni costiere, le cozze sono consumate tutto l’anno senza alcun problema. Inoltre, in inverno per ridurre i rischi, si possono acquistare da allevamenti di molluschi, attività sempre molto controllate.