Vivere Green
erba alta

Perché molte città hanno scelto di tenere l’erba alta? Il motivo potrebbe essere ben preciso ed ecco di cosa si tratta

Già vi vedo che state protestando perché il vostro Comune lascia l’erba alta nei prati e giardini della città o anche lungo il bordo di strade e marciapiedi. Ebbene, prima di arrabbiarvi, assicuratevi di non abitare in uno dei comuni che hanno adottato la tecnica dello sfalcio ridotto. A dire il vero tale tecnica è in uso in diverse città sia in Italia che in Europa. Ma perché lasciare l’erba così alta?

I vantaggi di avere l’erba alta in città

erba alta

Il motivo per cui molte città (fra cui anche Milano) stanno adottando questa strategia è presto detto: in questo modo si cerca di garantire la biodiversità anche nelle cittadine. Questa strategia prevede di lasciar crescere l’erba un po’ più alta, non tagliandola rasoterra nei giardini e nei diversi parchi pubblici. Il che può essere fatto semplicemente riducendo la frequenza con cui la si taglia.

Questa pratica ha diversi vantaggi:

  • economici: ovviamente meno sfalci si fanno, maggiore sarà il risparmio del Comune
  • ecologici: si aumenta la biodiversità

Più l’erba è alta, maggiori saranno le specie animali e vegetali che vi abiteranno. Il che, dal punto di vista ambientale, è un bene. Anche se, qualcuno, ha sollevato qualche perplessità. Se è vero che lo sfalcio ridotto permette alle piante di svolgere regolarmente il loro ciclo vegetativo, fiorendo e producendo semi che poi si disperdono nell’ambiente, attirando nel contempo anche insetti impollinatori, come le api, ecco che vuol anche dire attirare insetti un po’ meno simpatici come le zanzare.

campo

Tale obiezione, però, si risolve pensando che, accanto alle zanzare, con l’aumento della biodiversità, si incrementa anche il numero di animali predatori che vanno così a tenere sotto controllo la popolazione di zanzare.

fiori di campo

Un altro vantaggio da tenere in considerazione è che l’erba alta riduce l’erosione del terreno e contribuisce ad alleviare il riscaldamento urbano. Una pratica da attuare sempre di più, dunque, a patto che non venga scambiata per un tentativo di risparmiare, riducendo la manutenzione degli spazi verdi urbani. Questo perché “erba alta” non vuol lasciare parchi e giardini comunali preda dell’incuria.