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Mai toccare queste uova in mare, ti spiego il perché

Se in mare ti capita di vedere le uova di polpo, non toccarle: rischi di distruggere futuri esemplari di una specie il cui tasso di sopravvivenza è già minimo di suo. Soprattutto nel periodo che va da marzo a ottobre, ecco che il polpo entra nella stagione riproduttiva. Dunque durante questo periodo è possibile, durante le immersioni, notare le uova deposte dalle femmine. Ecco: tieni le mani a posto, se vuoi scatta qualche foto da lontano, ma non toccarle.

Perché non bisogna toccare le uova del polpo?

Le femmine di polpo depongono migliaia di uova, proteggendole e aspettando che si schiudano. Arrivati al momento della schiusa, però, non sono tutte rose e fiori. Da quelle migliaia di uova deposte solo l’1% riuscirà a sopravvivere, tutti gli altri piccoli polpi moriranno molto prima di riuscire ad arrivare alla maturità.

Già la sopravvivenza dei piccoli polpi è così labile e incerta, se poi ci mettiamo anche noi a toccare e distruggere queste forme di vita così fragili, il disastro è assicurato.

I piccoli di polpo hanno già scarse probabilità di sopravvivere in un ambiente difficile e pieno di rischi come è quello marino, se poi ci si mette anche l’uomo a disturbarli e toccarli, ecco che di sicuro non abbiamo contribuito a difendere la Terra, l’ecosistema e la biodiversità.

Sempre a proposito di organismi marini, tieni sempre le mani a posto anche quando in spiaggia vedi un cetriolo di mare. La pelle delle oloturie, infatti, è ricoperta di piccoli aghetti di calcare, gli ossicoli, che sono molto irritanti per la cute umana. Inoltre spesso il corpo è coperto da una sostanza appiccicosa nota come holoturina, in grado di scatenare gravi reazioni allergiche.

polpo

Che poi, cos’è questo vizio che avete di toccare tutto quello che vedete? È una cosa che si insegna a tutti i bambini piccoli a non toccare tutto ciò che vedono, possibile che anche da adulti non riusciate a perdere questo vizio?